Ma Chambre

E comprendevo l’impossibilità contro la quale urta l’amore. Noi ci figuriamo che esso abbia come oggetto un essere che può star coricato davanti a noi,chiuso in un corpo.Ahimé! l’amore è l’estensione di tale essere a tutti i punti dello spazio e del tempo che ha occupati e occuperà. Se non possediamo il suo contatto con il tale luogo, con la tale ora, noi non lo possediamo. Ma tutti quei punti non possiamo toccarli. Forse, se ci venissero indicati, potremmo arrivare fino a essi; ma noi procediamo a tentoni senza trovarli. Perdiamo un tempo prezioso su di una pista assurda, e passiamo senza accorgercene accanto alla verità Proust, La ricerca del tempo perduto
  • Durata20 minuti
  • Coreografia - DrammaturgiaLoredana Parrella
  • Musiche OriginaliMarco Giannoni
  • InterpretiEnza Carrozzino - Anna Basti - Yoris Petrillo
  • ProduzioneAcT– Icarus music Lab

In residenza presso SpazioCTw_centrocoreograficopermanente